LetExpo 2026 ha riportato al centro VeronaFiere il mondo dei trasporti e della logistica, con oltre 120mila presenze in quattro giorni e un numero record di espositori alla quinta edizione della manifestazione. Anche quest’anno, Mecar ha partecipato insieme a IVECO, portando in fiera alcune delle soluzioni oggi più richieste da chi lavora ogni giorno su strada.
All’interno del Padiglione 4, lo spazio Mecar è stato un punto di passaggio costante per autotrasportatori, operatori logistici e imprese interessate a capire come rendere più efficiente il proprio lavoro, dalla gestione dei costi alle nuove esigenze di accesso alle aree urbane. Il confronto diretto con chi utilizza i veicoli tutti i giorni è stato al centro dell’esperienza in fiera.
Due i modelli IVECO al centro dello stand. Da un lato S‑Way, riferimento per il trasporto pesante su lunghe percorrenze, apprezzato per consumi, comfort e capacità di adattarsi a mission diverse. Dall’altro eSuperJolly, veicolo commerciale leggero 100% elettrico pensato per le attività di distribuzione in città e sulle tratte a medio raggio. La presenza contemporanea delle due soluzioni ha permesso di mostrare come una flotta possa combinare esigenze diverse all’interno della stessa operatività quotidiana.
IVECO eSuperJolly è stato presentato in collaborazione con GATE, realtà specializzata nel noleggio a lungo termine di veicoli commerciali elettrici con formula pay‑per‑use. Una proposta che ha suscitato interesse soprattutto tra le aziende che vogliono iniziare a inserire veicoli elettrici in flotta in modo graduale, senza modificare da subito l’intera struttura del parco mezzi.
«La partecipazione a LetExpo 2026 è stata un’occasione importante per consolidare il nostro ruolo al fianco delle aziende che operano nel trasporto e nella logistica» racconta Carlo Soriente, Direttore Generale di Mecar. «La collaborazione con partner come GATE e la fiducia che IVECO ripone in noi ci permettono di proporre soluzioni concrete, affidabili e complete, che tengono insieme le esigenze di chi lavora ogni giorno su strada».
Soriente sottolinea anche il valore del tempo speso in fiera: «LetExpo 2026 non è solo una vetrina, ma un luogo in cui si costruisce un dialogo sul futuro del settore. Per noi significa confrontarci con clienti, partner e operatori, mettendo al centro il contenuto tecnico e la qualità delle relazioni».
Sulla stessa linea l’intervento di Matteo Innaco, Direttore Commerciale di Mecar: «La nostra forza è la vicinanza alle persone: clienti, autisti, imprenditori. LetExpo 2026 è stata l’occasione per incontrarli di persona, ascoltare le loro richieste e presentare una proposta integrata di prodotti e servizi che nasce proprio da queste conversazioni. È il punto di partenza su cui continueremo a lavorare nei prossimi mesi».
